Si conclude la nona edizione della
Ronde delle Valli Imperiesi e il nostro beniamINO se l’è aggiudicata
su Danilo Ameglio e su Marco Giannesini, navigati rispettivamente da
Massimo Marinotto e da Daniele Formiatti.
Ho letto ed ascoltato quanto è stato
scritto e detto (prima e dopo la gara) certamente da valenti
giornalisti sportivi e commentatori, anche durante la premiazione,
sulla vittoria di Ino e, mi pare, che il messaggio che si è voluto
lanciare sia quello che il nostro campione abbia vinto: certo, ma
vinto facile visto che il secondo arrivato, Danilo, correva su un
S/1600 mentre Ino su un “comodo” S/2000.
Non è assolutamente così. Ino ha
lottato alla grande e fino all’ultimo per aggiudicarsi questa
vittoria meritatissima. Ha lottato fino all’ultimo da grande campione
quale è, perché, ancora una volta è salito su una macchina
sconosciuta; con un assetto fatto da e per un altro pilota; ha messo
in moto ed è partito. Togliere 19′ secondi dal primo passaggio al
quarto passaggio qualche cosa vuol ben dire… o no?! Chi ama i Rally
e conosce fondo la tecnologia di questa auto lo sa bene.
E’ vero che i S/2000 in linea di
teorica e di massima viaggiano più forte che i S/1600… ma solo in
linea teorica perché il primo pezzo della p.s disputata e ripetuta
per quattro volte, è stretto e, mentre Danilo ci viaggiava alla
grande “Ino” ci passava giusto e credo facesse una grandissima
fatica… certo poi il tratto veloce e largo andava meglio per la sua
macchina. Inoltre quest’anno Ino ha fatto (purtroppo per noi fans)
solo 3 gare e nella seconda (la ronde di Albenga) si è ritirato per
colpa di un guasto meccanico nel mezzo della prima prova. Danilo la
sua macchina la conosce molto bene e quest’anno ci ha corso, alla
grande molte volte…. e poi! non vogliamo mica sottovalutare il
piede di Danilo Ameglio: un piede pesantissimo per un pilota
bravissimo. Insomma e tanto per essere chiari è evidente che se al
sottoscritto venisse concesso di correre la ronde con l’unica WRC non
lo vincerebbe nemmeno contro i S/1600 … forse neanche contro le
panda!!
Io sono convinto, e credo di
interpretare il pensiero di tutti i fans di Ino, che questa vittoria
se l’è sudata e meritata alla grande: un grande INO… grazie INO!!
Doveroso, in conclusione, fare dei
ringraziamenti, dei complimenti ed un ricordo. I ringraziamenti alla
scuderia SCR Motosport per l’ottima vettura e per l’altrettanto
ottima assistenza tecnica. I complimenti vanno all’ACI di Imperia e
alla Scuderia Imperia Corse per la sempre straordinaria ed
impeccabile organizzazione. Il ricordo per Beppe Simula che di questo
sito è uno dei fondatori sempre prodigo di consigli e con
l’entusiasmo di di un ragazzo che amava questo sport e la vita… per
questo lo dico come se Beppe fosse ancora con noi … perché Beppe è
sempre con noi.
Ciao Beppe!!!
Dario Dal Mut
Tags: ACI Imperia, Gioachino Corona, Imperia Corse, Ino Corona, Rally, Ronde Valli Imperiesi




che l’intervento alla mano è riuscito e l’arto recuperato. Conferma infatti il prof. Igor Rossello: “”Il paziente ha riportato due lesioni importanti, ma per quanto riguarda l’intervento da me eseguito posso dire che siamo riusciti a recuperare l’arto. Ora, quello che possiamo fare è attendere, ricoverando il paziente in terapia intensiva, naturalmente senza escludere che, in caso di complicazioni, potrebbero rendersi necessari nuovi interventi””.
Chi ama, come me, questo straordinario sport conosce perfettamente i rischi che esso comporta, eppure ogni volta che succede un incidente grave rimaniamo increduli ed allibiti.


